L’economia circolare

da | Set 28, 2020 | Ambiente

La transizione verso un’economia più circolare, in cui il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse è mantenuto quanto più a lungo possibile e la produzione di rifiuti è ridotta al minimo, è una componente indispensabile degli sforzi messi in campo dall’Unione europea per sviluppare un’economia che sia sostenibile, rilasci poche emissioni di biossido di carbonio, utilizzi le risorse in modo efficiente e resti competitiva.

La transizione verso un’economia circolare offre l’occasione di trasformare l’economia e generare nuovi vantaggi competitivi sostenibili. Tale transizione si poggia su alcuni concetti fondamentali:

  • le fasi del ciclo di vita del prodotto;
  • la gestione efficiente delle risorse nei processi di produzione;
  • la simbiosi industriale;
  • le scelte dei consumatori;
  • la durata dei prodotti;
  • le forme innovative di consumo;
  • la gestione dei rifiuti;
  • le materie prime secondarie;
  • la chiusura dei cicli.

I fenomeni descritti pongono alle imprese della produzione e della distribuzione una serie di sfide sotto il profilo delle competenze manageriali ed economiche necessarie ad impostare strategie efficaci ai vari livelli della gestione d’impresa: dalla ricerca e sviluppo alla innovazione tecnologica, dagli approvvigionamenti alla produzione, dalla gestione delle risorse umane al marketing e alla comunicazione. Tutti questi processi vanno efficacemente riletti in chiave green, mettendo a disposizione delle funzioni aziendali gli strumenti per gestirle efficacemente in modo da raccogliere la sfida della sostenibilità ambientale anche in termini competitivi.

Tra le principali sfide poste dalla circular economy si annoverano, dunque, quelle legate al perfezionamento di alcune azioni chiave della circolarità, quali: il re-use, re-manufacturing, re-designing (RE-actions); il de-contrstucting, dis-assembling, de-taching (DE-actions). Accanto ad esse, poi, diviene centrale il tema della Conoscenza e dell’Educazione (Knowledge and Education).

Quello che gli studi sinora condotti su quali siano le competenze e la didattica utili alla Circular Economy mostrano è che occorre pensare in termini di sistema (system thinking) ed in termini di design (design thinking) e saper affrontare le sifde da molteplici prospettive. Il livelli a cui tali competenze operano includono il sapere, il saper fare ed il sentire.

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